"Un Borghese Piccolo Piccolo" è un film del 1977 diretto da Mario Monicelli, considerato uno dei capolavori del cinema italiano. Con un mix unico di commedia e dramma, il film racconta la storia di Giovanni Vivaldi, un impiegato statale interpretato da Alberto Sordi, la cui vita viene sconvolta da un tragico evento. Il film è una riflessione acuta sulla società italiana degli anni '70, con un'attenzione particolare alla corruzione, alla burocrazia e alla piccola borghesia.
Contesto storico e sociale
L'Italia degli anni '70
Gli anni '70 in Italia furono un periodo di grandi tensioni sociali e politiche, con fenomeni come il terrorismo, la corruzione e la crisi economica. "Un Borghese Piccolo Piccolo" cattura perfettamente questo clima, mostrando come la piccola borghesia cercasse di mantenere il proprio status quo nonostante le difficoltà.
La piccola borghesia
La piccola borghesia è al centro del film, rappresentata dal personaggio di Giovanni Vivaldi. Questo strato sociale, in bilico tra la classe operaia e l'alta borghesia, è caratterizzato da un forte desiderio di ascesa sociale e di sicurezza, temi che vengono esplorati in profondità nel film.
Trama e struttura narrativa
La vita di Giovanni Vivaldi
Giovanni Vivaldi è un impiegato statale che sogna di far carriera per garantire un futuro migliore al figlio. La sua vita è fatta di piccole ambizioni e routine, fino a quando un evento tragico non sconvolge tutto.
Il tragico evento
Il figlio di Giovanni, Mario, viene ucciso durante una rapina. Questo evento segna un punto di svolta nella vita di Giovanni, che da uomo comune si trasforma in una figura tragica, determinata ad ottenere giustizia a tutti i costi.
La discesa nella follia
Dopo la morte del figlio, Giovanni inizia una discesa nella follia, diventando sempre più ossessionato dalla vendetta. Questo percorso lo porta a compiere azioni sempre più estreme, fino ad un finale scioccante e drammatico.
Temi principali
La corruzione
La corruzione è uno dei temi centrali del film. Monicelli mostra come la corruzione permei ogni livello della società, dalla politica alla burocrazia, influenzando la vita delle persone comuni.
La burocrazia
La burocrazia è rappresentata come un sistema opprimente e inefficiente, che frustra le ambizioni di Giovanni e contribuisce alla sua disperazione.
La vendetta
La vendetta è il motore che spinge Giovanni dopo la morte del figlio. Questo tema è esplorato in modo crudo e realistico, mostrando come il desiderio di giustizia possa trasformarsi in ossessione.
Personaggi principali
Giovanni Vivaldi (Alberto Sordi)
Alberto Sordi interpreta Giovanni Vivaldi con una maestria che va oltre la semplice recitazione. Il suo personaggio è complesso, passando dalla comicità alla tragedia con una naturalezza impressionante.
Mario Vivaldi (Vincent Schiavelli)
Mario, il figlio di Giovanni, è un giovane idealista che sogna di cambiare il mondo. La sua morte è il catalizzatore della trasformazione di Giovanni.
La moglie di Giovanni
La moglie di Giovanni, interpretata da Shelley Winters, rappresenta la voce della ragione e dell'umanità in un mondo sempre più distorto dalla follia di Giovanni.
Stile e regia
La commedia all'italiana
Monicelli è uno dei maestri della commedia all'italiana, e "Un Borghese Piccolo Piccolo" ne è un esempio perfetto. Il film mescola sapientemente comicità e dramma, creando un tono unico e riconoscibile.
La fotografia
La fotografia del film, curata da Tonino Delli Colli, cattura perfettamente l'atmosfera grigia e opprimente della Roma degli anni '70, contribuendo a creare un senso di claustrofobia e disperazione.
La colonna sonora
La colonna sonora è un elemento chiave del film, sottolineando le emozioni e i momenti cruciali della trama.
Punti positivi del film
- Interpretazione magistrale di Alberto Sordi: Sordi offre una performance indimenticabile, passando dalla comicità alla tragedia con una naturalezza impressionante.
- Regia di Mario Monicelli: Monicelli dirige con maestria, bilanciando commedia e dramma in modo perfetto.
- Fotografia di Tonino Delli Colli: La fotografia cattura l'atmosfera grigia e opprimente della Roma degli anni '70.
- Colonna sonora di Giancarlo Chiaramello: La musica sottolinea perfettamente le emozioni e i momenti cruciali della trama.
- Sceneggiatura intelligente: La sceneggiatura è ricca di dialoghi brillanti e situazioni ironiche.
- Temi attuali: I temi del film, come la corruzione e la burocrazia, sono ancora oggi rilevanti.
- Personaggi ben sviluppati: I personaggi sono complessi e ben caratterizzati.
- Mix di generi: Il film mescola sapientemente commedia e dramma.
- Atmosfera autentica: L'ambientazione e i costumi contribuiscono a creare un'atmosfera autentica.
- Finale scioccante: Il finale del film è drammatico e memorabile.
- Critica sociale: Il film offre una critica acuta della società italiana degli anni '70.
- Dialoghi brillanti: I dialoghi sono ricchi di ironia e profondità.
- Ritmo narrativo: Il ritmo del film è ben calibrato, mantenendo alta l'attenzione dello spettatore.
- Realismo: Il film è crudo e realistico, senza abbellimenti.
- Ambientazione: La Roma degli anni '70 è rappresentata in modo vivido e autentico.
- Temi universali: I temi del film, come la vendetta e la disperazione, sono universali.
- Ironia: L'ironia è presente in ogni scena, anche quelle più drammatiche.
- Profondità psicologica: I personaggi hanno una profondità psicologica notevole.
- Memorabilità: Il film lascia un segno indelebile nello spettatore.
Punti critici del film
- Tono disomogeneo: Alcuni spettatori potrebbero trovare il mix di commedia e dramma disorientante.
- Ritmo lento: In alcuni punti, il ritmo del film potrebbe risultare lento.
- Finale controverso: Il finale potrebbe non piacere a tutti, per la sua drammaticità.
- Personaggi secondari poco sviluppati: Alcuni personaggi secondari potrebbero risultare poco caratterizzati.
- Atmosfera opprimente: L'atmosfera grigia e opprimente potrebbe non piacere a tutti.
- Dialoghi complessi: I dialoghi, ricchi di ironia e sottintesi, potrebbero risultare difficili da seguire per alcuni.
- Temi pesanti: I temi del film, come la corruzione e la vendetta, potrebbero risultare troppo pesanti per alcuni spettatori.
- Lunghezza del film: La lunghezza del film potrebbe risultare eccessiva per alcuni.
- Scarsa azione: Il film è più incentrato sui dialoghi e sulle emozioni che sull'azione.
- Personaggi antipatici: Alcuni personaggi potrebbero risultare antipatici o difficili da empatizzare.
- Realismo crudo: Il realismo crudo del film potrebbe non piacere a tutti.
- Mancanza di speranza: Il film è piuttosto pessimista, con poche note di speranza.
- Complessità narrativa: La trama è complessa e potrebbe risultare difficile da seguire per alcuni.
- Uso dell'ironia: L'ironia potrebbe risultare fuori luogo in alcune scene drammatiche.
- Scarsa varietà di location: Il film è ambientato principalmente in pochi luoghi.
- Temi ripetitivi: Alcuni temi potrebbero risultare ripetitivi.
- Mancanza di leggerezza: Il film manca di momenti di leggerezza, risultando pesante.
- Finale aperto: Il finale aperto potrebbe lasciare alcuni spettatori insoddisfatti.
"Un Borghese Piccolo Piccolo" è un film che merita di essere visto e rivisto, per la sua profondità, la sua critica sociale e le sue interpretazioni magistrali. Nonostante alcuni punti critici, il film rimane un capolavoro del cinema italiano, in grado di emozionare e far riflettere.