Ecco i dialoghi strutturati per ogni fase del cortometraggio "Il Papà Segreto", seguendo l'ordine narrativo: Introduzione, Conflitto, Svolta, Climax e Risoluzione. Ogni fase contiene dialoghi pertinenti e ben strutturati per far avanzare la storia che è una delle 3 storie abbozzate nel seguente articolo.
Introduzione
(Sofia, una bambina di 12 o 13 anni, è nella sua stanza, circondata da colori, colla e cartoncini. Sta preparando una sorpresa per la Festa del Papà. Luca, il padre, è in cucina. Ha vicino a sè la sua bambola prediletta.)
Sofia
(è sola, parlando alla bambola):
"Questa deve essere la Festa del Papà più bella di sempre.
Papà merita tutto questo e molto di più!"
(Sofia prende un foglio e inizia a scrivere una lettera.)
Sofia
(sussurrando mentre scrive):
"Caro Papà, oggi è un giorno speciale, è la tua festa,
e voglio dirti che sei il migliore papà del mondo.
Grazie per essere sempre stato qui per me..."
(Si interrompe, guarda un vecchio album di foto sul comò. Sfoglia le pagine, sorridendo.)
Sofia
(sorridendo):
"Guarda com'eri giovane, papà! E io ero così piccola..."
(Sofia sente Luca che la chiama da cucina.)
Luca
(dalla cucina):
"Sofia, vieni a mangiare! Ho preparato i tuoi pancake preferiti!"
Sofia
(eccitata):
"Arrivo, papà! Ma non guardare in camera mia, è una sorpresa!"
Luca
(ridendo):
"Promesso, non guarderò. Ma non farmi aspettare troppo, ok?"
Conflitto
(Sofia cerca un nastro per incartare il regalo. Apre un cassetto nella stanza di Luca e trova una cartella con dei documenti. Curiosa, la apre.)
Sofia
(confusa, leggendo):
"Certificato di adozione? Cosa significa...?"
(Sofia continua a leggere, il suo viso si trasforma da confuso a scioccato.)
Sofia
(sussurrando, in preda allo sgomento):
"Luca non è mio padre? Non è vero.
(continua a leggere)
Ma allora... chi è mio padre?
Chi è questo Silio?"
(Sofia sente Luca avvicinarsi alla stanza.)
Luca
(dalla porta):
"Sofia, stai bene? Sei lì da un pò."
Sofia
(nascondendo i documenti, con voce tremante):
"Sì, papà... ehm, Luca. Sto bene."
Luca
(notando il tono strano):
"Che succede? Hai quella faccia strana. Che hai fatto?"
Sofia
(evasiva):
"Niente, niente. Solo... ho trovato qualcosa."
Luca
(preoccupato):
"Cosa hai trovato?"
Sofia
(esita, poi esplode):
"Perché non mi hai mai detto che non sei il mio padre vero?
Chi sei? Chi è mio padre? Sei tu o no?"
Svolta
(Luca rimane in silenzio per un momento, cercando le parole.)
Luca
(con calma):
"Sofia, possiamo parlarne? Sediamoci un attimo.
Vieni qui vicino a me."
Sofia
(arrabbiata):
"No! Voglio sapere la verità! Chi sei tu?
Chi è mio padre? Perché mi hai sempre mentito?"
Luca
(sospirando):
"Non ti ho mai mentito.
Per me sei sempre stata mia figlia, in ogni senso."
Sofia
(confusa):
"Ma non è la stessa cosa! Non sei mio padre.
Perché non mi hai mai detto niente?"
Luca
(con voce dolce):
"Perché non volevo che ti sentissi diversa.
Volevo che sapessi solo che sei amata. Tanto amata."
Sofia
(con le lacrime agli occhi):
"E mia madre? E' morta o no?
Mi hai mentito anche su di lei? Dov'è veramente mamma?"
Luca
(abbassa lo sguardo):
"Tua madre... se n'è andata quando eri piccola.
Non so dove sia ora."
Sofia
(scioccata):
"Quindi... non ho mamma nè papà.
Sono sola, non ho nessuno?"
Luca
(fermo, guardandola fissa):
"Hai me. Per sempre.
Hai sempre me."
Climax
(Sofia scoppia in lacrime, e Luca la abbraccia.)
Sofia
(piangendo):
"Perché non me l'hai detto prima? Mi sento... sola. Persa."
Luca
(accarezzandole i capelli):
"Lo so, piccola. Ma non sei persa. Hai me.
Io sono qui, e non andrò mai via."
Sofia
(guardandolo negli occhi):
"Ma non sei mio padre. Non è la stessa cosa."
Luca
(con voce ferma):
"Essere un padre non è solo una questione di sangue.
È essere presente, è amarti, è prendersi cura di te.
Quando eri malata e quando eri felice.
Ed io l'ho fatto ogni giorno della tua vita.
Io sono tuo padre!"
Sofia
(sussurrando):
"Ma perché non mi hai mai detto la verità?"
Luca
(sospirando):
"Avevo paura di perderti. Di non essere abbastanza per te."
Sofia
(silenziosa per un momento, poi):
"Sei sempre stato abbastanza per me.
(e lo abbraccia)
Sempre."
Risoluzione
(Sofia si asciuga le lacrime e prende il regalo che aveva preparato.)
Sofia
(con voce tremante):
"Questo... questo è per te.
Lo avevo preparato per la Festa del Papà."
(Luca apre il pacchetto: è una cornice con una foto dei due insieme e la scritta "Al mio papà".)
Luca
(commosso):
"Sofia... è bellissimo."
Sofia
(sorridendo attraverso le lacrime):
"Perché per me sei mio padre, papà.
E sempre lo sarai."
Luca
(abbracciandola forte):
"Grazie, piccola. Non sai quanto questo significhi per me."
Sofia
(sussurrando):
"Buona Festa del Papà, papà."
Luca
(sorridendo):
"Grazie, Sofia.
Sei la mia bambina, sempre e per sempre la mia piccolina."
I due restano abbracciati, mentre la fotografia nella cornice brilla sotto la luce del sole.
FINE
Questi dialoghi guidano la storia attraverso le diverse fasi narrative, mantenendo un equilibrio tra emotività e progressione della trama. Ogni battuta è pensata per approfondire i personaggi e il loro rapporto, portando il pubblico a empatizzare con le loro emozioni.
ATTENZIONE: Questa è solo una bozza iniziale, un insieme di idee da sviluppare. Puoi sceglierla e personalizzarla ulteriormente aggiungendo dettagli, personaggi secondari e sviluppando o modificando ulteriormente le scene. Se qualcuno la modifica e la amplia e poi la realizza, è pregato di comunicarcelo in modo da poter pubblicizzare nel nostro sito la sua nuova sceneggiatura ampliata e poi realizzata.