Il Valsusa Filmfest, giunto alla sua 29ª edizione, apre le sue porte venerdì 28 marzo, dando il via a un ricco calendario di eventi che attraverserà la Valle di Susa fino al 5 giugno. Il festival, da sempre dedicato alla memoria storica, all’ambiente, alla montagna e all’inclusione sociale, quest’anno si ispira al messaggio di pace e giustizia sociale della cantante e attivista argentina Mercedes Sosa.
I primi appuntamenti, dal 28 marzo al 1° aprile ad ingresso gratuito, vedranno protagonisti ospiti di rilievo come Piero Gros ed Enrico Camanni, includeranno un ricordo di Matilde Lorenzi e la proiezione di No Other Land, film recentemente tornato alla ribalta delle cronache per l’arresto di uno dei suoi co-registi da parte dell’esercito israeliano.
Venerdì 28 marzo – Condove, Cinema Comunale – ore 21:00
La serata inaugurale si aprirà con la proiezione del docufilm "La Valanga Azzurra" di Giovanni Veronesi, dedicato alla leggendaria squadra italiana di sci alpino degli anni Settanta. Ospite speciale della serata sarà Piero Gros, vincitore della Coppa del Mondo generale e della Coppa del Mondo di slalom gigante nel 1974 e campione olimpico e iridato nello slalom speciale a Innsbruck 1976, nonché figura centrale di quella straordinaria stagione sportiva.
Durante la serata saranno presenti anche Adolfo Lorenzi ed Elena Rosa Cardinale, genitori di Matilde Lorenzi, la giovane sciatrice piemontese tragicamente scomparsa il nell’ottobre 2024 a soli 19 anni durante un allenamento. I genitori presenteranno al pubblico la Fondazione Matilde Lorenzi, nata per onorare la memoria della figlia e per promuovere la sicurezza sulle piste da sci, sia all’aperto che indoor, con attività formative, informative e di ricerca.
Sabato 29 marzo – San Giorio e Bussoleno
Sabato sono in programma due appuntamenti con Enrico Camanni, scrittore, giornalista e alpinista tra i più autorevoli interpreti della cultura della montagna.
All’interno del Valsusa Liberfest, la sezione letteraria del festival, alle 17:30 presso la Biblioteca Comunale di San Giorio, Camanni presenterà il suo ultimo romanzo “La guerra di Joseph”, storia di amicizia e coraggio ambientata sul fronte dolomitico della Prima Guerra Mondiale, con protagonisti la guida alpina valdostana Joseph Gaspard e il conte fiorentino Ugo Ottolenghi di Vallepiana.
Alle 20:45, al Teatro Don Bunino di Bussoleno, Camanni sarà anche protagonista della serata conclusiva della rassegna Cinema in Verticale, dove, insieme al regista Franco Forneris, presenterà il documentario "Cannabis Rock". Il film racconta la breve ma intensa epopea di un gruppo di giovani arrampicatori che, tra il 1973 e il 1975, rivoluzionarono il mondo dell’alpinismo piemontese con spirito libero, creativo e anticonformista, trasferendo sulle rocce l’energia del ’68.
Martedì 1° aprile – Condove, Cinema Comunale – ore 21:00
Sarà proiettato il documentario "No Other Land", realizzato da un collettivo israelo-palestinese e premiato come Miglior Documentario agli Oscar 2025. Il film offre un racconto potente e diretto delle ingiustizie, degli espropri e delle violenze subite dai palestinesi in Cisgiordania.
La pellicola è tornata recentemente all’attenzione internazionale dopo l’aggressione e l’arresto di Hamdan Ballal, uno dei registi, durante un attacco di coloni israeliani al suo villaggio natale. Un episodio che ha scosso il mondo del cinema e dei diritti umani, richiamando ancora una volta l’urgenza di riflettere su pace, dignità e giustizia.
LA 29^ EDIZIONE CON IL TEMA DELLA GUERRA E LA DEDICA A MERCEDES SOSA
La proiezione di No Other Land è il primo degli appuntamenti che il festival dedica quest’anno al tema della guerra e della ricerca della pace, filo conduttore dell’intera edizione ispirata alla figura di Mercedes Sosa, straordinaria cantante e attivista argentina che ha saputo dar voce, con la sua arte, alle lotte per i diritti umani e contro l’indifferenza verso le ingiustizie. L’edizione trae ispirazione dal suo celebre brano “Sólo le pido a Dios”, che esprime un appello alla pace e al rifiuto della guerra: “Sólo le pido a Dios, que la guerra no me sea indiferente, es un monstruo grande y pisa fuerte toda la pobre inocencia de la gente - Chiedo solo a Dio che la guerra non mi lasci indifferente, è un mostro grande e calpesta forte tutta la povera innocenza della gente.
Un’edizione che, attraverso il cinema, la letteratura, la musica e il teatro, intende stimolare riflessioni profonde su come l’arte possa contribuire a costruire una società più consapevole, giusta e solidale.
Gli eventi del Valsusa Filmfest 2025 proseguiranno fino al 5 giugno, in dieci comuni della Valle di Susa e con due appuntamenti a Torino.
Il programma completo è consultabile sul sito www.valsusafilmfest.it