Lo storyboard è uno strumento fondamentale nella produzione cinematografica, sia per i cortometraggi che per i lungometraggi, per creare il profilo visivo di un film che puoi disegnarlo tu stesso o collaborare con un disegnatore. È una rappresentazione visiva della storia, una sorta di "fumetto" che anticipa le inquadrature, i movimenti di camera e le azioni dei personaggi. Ecco una guida su perché è importante, come farlo, cosa scrivere e come usarlo durante le riprese e il montaggio.
Perché è importante fare uno storyboard?
- Chiarezza visiva: Lo storyboard aiuta a visualizzare la storia prima di girare, permettendo di identificare potenziali problemi o opportunità creative.
- Pianificazione delle riprese: Serve come guida per il regista, il direttore della fotografia e tutta la troupe, ottimizzando tempi e risorse.
- Comunicazione: È un linguaggio universale che permette a tutti i membri della troupe di capire esattamente cosa si vuole ottenere.
- Risparmio di tempo e denaro: Evita riprese inutili o errori costosi, perché sai esattamente cosa girare e come.
- Pre-visualizzazione del montaggio: Ti permette di immaginare il flusso narrativo e il ritmo del film ancora prima di iniziare a montare.
Come fare uno storyboard?
1. Strumenti necessari
- Carta e matita: Se vuoi disegnare a mano, per uno storyboard tradizionale. Poi puoi aggiungere dettagli con penna o pennarelli.
- Software: Programmi come Storyboard That, Toon Boom Storyboard Pro, Photoshop o anche PowerPoint per versioni digitali.
- Tablet e penna digitale: Per disegnare direttamente in digitale.
2. Struttura dello storyboard
- Disegni: Non serve essere un artista. Anche schizzi semplici e chiari sono sufficienti. Rappresentano le inquadrature, con personaggi, ambientazioni e movimenti di camera.
- Descrizioni: Usa linee pulite e pochi dettagli, concentrandoti sulla composizione e sull’atmosfera. Ogni disegno è accompagnato da note descrittive che spiegano cosa succede nella scena.
- Numero della scena: Ogni disegno è numerato per riferimento durante le riprese e il montaggio.
- Frecce e annotazioni: Aggiungi frecce per indicare i movimenti di camera (es. una freccia curva per la panoramica). Indicano movimenti di camera, direzioni degli attori o transizioni.
Cosa scrivere per ogni disegno?
Ogni disegno dello storyboard deve essere accompagnato da annotazioni dettagliate che includono:
- Numero della scena e dell’inquadratura: Es. "Scena 3, Inquadratura 2".
- Tipo di inquadratura: Es. "Primo piano", "Campo lungo", "Piano americano".
- Movimenti di camera: Es. "Carrellata in avanti", "Panoramica a sinistra", "Zoom lento".
- Azione dei personaggi: Es. "Leo cammina verso la finestra", "Anna sorride e si gira".
- Dialoghi o suoni: Es. "Leo dice: 'Non so se posso perdonarti'", "Rumore di pioggia in sottofondo".
- Effetti visivi o transizioni: Es. "Dissolvenza in nero", "Taglio netto alla scena successiva".
- Note aggiuntive: Es. "Luce calda e soffusa", "Atmosfera cupa e silenziosa".
Esempio di una pagina di storyboard
Descrizione di come immagini le scene
Immagine 1: Scena 1, Inquadratura 1
- Inquadratura: Campo lungo.
- Ambientazione: Un parco con alberi spogli e foglie sparse per terra. Il cielo è grigio e nuvoloso.
- Personaggio: Leo è seduto su una panchina, con la testa tra le mani. Indossa una felpa con cappuccio e jeans.
- Movimento di camera: Panoramica lenta da sinistra a destra, che inizia con una vista ampia del parco e si avvicina gradualmente a Leo.
- Suoni: Rumore del vento che soffia tra gli alberi e uccelli in lontananza.
- Note: Luce fredda e grigia, atmosfera malinconica.
Immagine 2: Scena 1, Inquadratura 2
- Inquadratura: Primo piano.
- Ambientazione: La stessa panchina, ma l’attenzione è completamente su Leo.
- Personaggio: Leo guarda verso il basso, con un’espressione triste e gli occhi lucidi. Le sue mani sono intrecciate davanti a lui.
- Movimento di camera: Zoom lento sul suo viso, partendo da una vista più ampia e avvicinandosi gradualmente.
- Suoni: Nessun dialogo, solo il rumore del vento in sottofondo.
- Note: Luce fredda e grigia, con un’ombra leggera che copre metà del suo viso.
Disegni dello Storyboard
Disegno | Descrizione |
---|---|
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Scena 1, Inquadratura 1: Campo lungo. Leo è seduto su una panchina nel parco, con la testa tra le mani. Il vento soffia tra gli alberi. Movimento: Panoramica lenta da sinistra a destra. Suoni: Rumore del vento e uccelli in lontananza. |
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Scena 1, Inquadratura 2: Primo piano di Leo. Guarda verso il basso, con un’espressione triste. Movimento: Zoom lento sul suo viso. Dialogo: Nessuno. Note: Luce fredda e grigia. |
Come usare lo storyboard durante le riprese
- Guida per il regista: Il regista può seguire lo storyboard per organizzare le inquadrature e i movimenti di camera.
- Comunicazione con la troupe: Il direttore della fotografia, gli attori e gli altri membri della troupe sanno esattamente cosa aspettarsi.
- Pianificazione dei set: Aiuta a organizzare le luci, le attrezzature e le posizioni della macchina da presa.
- Risparmio di tempo: Evita ripetizioni inutili, perché sai già cosa girare e come.
- Adattamento: Se qualcosa non funziona durante le riprese, lo storyboard può essere modificato in tempo reale.
Come usare lo storyboard durante il montaggio
- Guida per il montatore: Lo storyboard fornisce una struttura chiara per il montaggio, aiutando a mantenere il flusso narrativo.
- Pre-visualizzazione: Ti permette di immaginare il ritmo e le transizioni tra le scene.
- Riferimento visivo: Se una scena non funziona, puoi tornare allo storyboard per capire come era stata concepita inizialmente.
- Ottimizzazione del materiale: Aiuta a identificare le inquadrature migliori e a scartare quelle superflue.
- Coerenza visiva: Assicura che il montaggio rispetti lo stile e l’atmosfera previsti durante la pre-produzione.
Consigli pratici per creare uno storyboard efficace
- Mantienilo semplice: Non serve essere un artista. Anche schizzi rudimentali possono essere efficaci.
- Focalizzati sulle inquadrature chiave: Non devi disegnare ogni singolo fotogramma, solo le inquadrature più importanti.
- Usa simboli e annotazioni: Frecce per i movimenti, linee per i tagli, note per i suoni e le luci.
- Collabora con la troupe: Mostra lo storyboard al regista, al direttore della fotografia e agli attori per avere feedback.
- Sii flessibile: Lo storyboard è una guida, non una legge. Se durante le riprese emergono idee migliori, adattalo.
Esempi di utilizzo dello storyboard in film famosi
- Alfred Hitchcock: Usava storyboard dettagliatissimi per pianificare ogni scena, come in "Psycho" (la famosa scena della doccia).
- Steven Spielberg: Per "Jurassic Park", lo storyboard è stato fondamentale per pianificare gli effetti visivi e le scene d’azione.
- Animazione: Nei film d’animazione come quelli della Pixar, lo storyboard è quasi una prima versione del film.
Quindi, lo storyboard è uno strumento indispensabile per trasformare un’idea in un prodotto cinematografico coerente ed efficace. Ti aiuta a pianificare, comunicare e realizzare la tua visione creativa, sia durante le riprese che in fase di montaggio. Anche se non sei un disegnatore esperto, uno storyboard ben fatto può fare la differenza tra un cortometraggio confuso e uno memorabile.